Casa all’asta: una volta avvenuta l’aggiudicazione all’offerente, il giudice non può più sospendere la procedura e revocare l’aggiudicazione stessa.

Nell’ipotesi in cui la casa sia andata all’asta ed in presenza di un offerente, è possibile far revocare l’assegnazione dell’immobile una volta che, ormai, sia intervenuto già il provvedimento del tribunale che dispone il trasferimento della proprietà? Il dubbio se l’è posto più di un giudice. E questo perché c’è una norma nel nostro codice di procedura civile [1] che sembra offrire risposta positiva. Secondo tale disposizione, una volta avvenuta l’aggiudicazione della casa pignorata al miglior offerente e intervenuto il versamento del prezzo da parte di quest’ultimo, il giudice dell’esecuzione può sospendere la vendita quando ritiene che il prezzo offerto sia notevolmente inferiore a quello giusto. Tutto, quindi, sembra far pensare a una sorta di diritto di ripensamento, da parte del tribunale, una volta che la vendita sia già avvenuta. E tale, del resto, è stata la soluzione offerta dalla Cassazione in epoca ormai remota [2].

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Autore:  Redazione

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