Dopo 10 anni si prescrive il diritto dell’acquirente di ottenere il trasferimento della proprietà dell’immobile, anche se ha pagato il prezzo.

Tutto ha una data di scadenza: anche il compromesso o – come chiamato dalla legge – contratto preliminare. Se, infatti, l’acquirente, pur avendo pagato l’intero prezzo per la vendita dell’immobile, non si reca dal notaio entro il termine stabilito nel compromesso stesso per procedere alla firma del rogito e al definitivo passaggio di proprietà, il suo possesso viene meno e l’immobile va restituito. È quanto chiarito dal Tribunale di Catania con una recente sentenza [1]. Ma procediamo con ordine e, prima di fare un esempio che farà comprendere immediatamente quali sono le conseguenze di un compromesso senza rogito, partiamo da alcune nozioni di base.

Cos’è un compromesso?

Il compromesso è un accordo tra il proprietario di un bene (generalmente di un immobile) e un interessato all’acquisto.

 

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Autore:  Redazione

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