La normativa catastale nell’ambito dei nuovi accatastamenti è stata modificata nel corso del 2016 con novità che porteranno a una maggiore spesa per costruttori e committenti (e futuri proprietari) di nuove costruzioni.

Nello specifico, l’aggiornamento riguarda la nuova costruzione di fabbricati in cui le pertinenze come cantine e solai hanno accesso autonomo direttamente da strada o da parti comuni dell’edificio di cui fanno parte; queste ultime devono essere accatastate come unità a sé stanti con la categoria C/2 (magazzino/locali di deposito).

La situazione fino a oggi

La consuetudine per i nuovi accatastamenti fino a ora era che la cantina e/o il sottotetto assegnati ad un alloggio erano inseriti nella stessa planimetria dell’alloggio e valutati nella rendita come “vani accessori”; in questo modo la loro incidenza sulla rendita generale dell’abitazione era minima.

Per le unità immobiliari già accatastate tutto ciò resta valido, anche quando, per qualunque motivazione, si debba presentare una variazione catastale.

Continua al seguente indirizzo: http://www.ediltecnico.it/51612/nuovi-accatastamenti-cosa-cambia-cantine-soffitte-pertinenze/

Autore:  Davide Galfrè

Sito Web: http://www.ediltecnico.it/

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