La cedolare secca con l’aliquota al 10% (15% a regime dal 2018), prevista per gli affitti a canone concordato, è applicabile anche ai contratti di locazione abitativa di tipo transitorio?

 

Gli affitti transitori (o meglio detti locazioni a uso transitorio) sono contratti di durata da un minimo di un mese ad un massimo di 18 mesi. Possono essere stipulati solo per particolari esigenze «transitorie» dell’inquilino – diverse da quelle di tipo universitario (per le quali c’è un apposito contratto) – che vanno specificate nella scrittura privata siglata dalle parti. Di recente il Ministero ha diffuso i nuovi modelli del contratto di affitto a uso transitorio. Come tutti i contratti di locazione, anche l’affitto a uso transitorio deve essere registrato. E con la registrazione scatta anche l’obbligo, per il locatore, di indicare i canoni in dichiarazione dei redditi per il pagamento delle tasse.

 

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Autore:  Redazione

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